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In Divenire

Psicologi:

Dott.ssa Maria Addezio

Dott.ssa Silvia Nunzia Marrone

Dipendenza

Dipendenza Droga Alcool

Cos’è la dipendenza?

La dipendenza porta all’immobilità con l’iniziale illusione di una scorciatoia perfetta per raggiungere la libertà.

Inizialmente può essere sperimentata a scopo ludico, successivamente può essere vista come qualcosa che non chiede nulla in cambio ma che ci permette di celare le insicurezze, la rabbia, l’angoscia, offrendoci un benessere momentaneo.

Tutto ciò, probabilmente è accaduto nel momento in cui volevamo essere liberi, volevamo farcela da soli, volevamo essere indipendenti.

Di fatto chi sviluppa una dipendenza si trova molto spesso a dover fronteggiare un disagio connesso all’ansia, all’angoscia, alla vergogna e sperimenta emozioni negative e di insoddisfazione.

La sostanza diviene, dunque, un metodo di autocura per il soggetto.

La fase di pre-adolescenza è un momento cruciale per la concettualizzazione dell’identità.  Ci si vuole “staccare” dai propri genitori per esistere in uno spazio “sconfinato”.

Quello che si prova è il piacere di avercela fatta, di poter raccontare la propria esperienza vissuta senza l’ausilio di figure di attaccamento o adulte.

Durante questo percorso di individuazione, però, emergono emozioni di paura, angoscia, depressione, insicurezza che possono ostacolare il viaggio verso l’indipendenza creando strade alternative che producano un paradosso.

La dipendenza patologica è definita dall’OMS come “una malattia cronico-recidivante che spinge l’individuo, in maniera più o meno coatta ad assumere sostanze o dosi crescenti per avere temporanei effetti benefici soggettivi, la cui persistenza è indissolubilmente legata alla continua assunzione della sostanza“.

Sintomi

 

I sintomi contenuti nel DSM 5, per la diagnosi di “disturbi correlati a sostanze e disturbi da addiction” sono:

1) La sostanza è spesso assunta in quantità maggiori o per periodi più prolungati rispetto a quanto previsto dal soggetto;

2) Desiderio persistente o tentativi infruttuosi di ridurre o controllare l’uso della sostanza;

3) Una grande quantità di tempo viene spesa in attività necessarie a procurarsi la sostanza o a riprendersi dai suoi effetti;

4) Craving o forte desiderio o spinta all’uso della sostanza;

5) Uso ricorrente della sostanza che causa un fallimento nell’adempimento dei principali obblighi di ruolo sul lavoro, a scuola, a casa;

6) Uso continuativo della sostanza nonostante la presenza di persistenti o ricorrenti problemi sociali o interpersonali causati o esacerbati dagli effetti della sostanza;

7) Importanti attività sociali, lavorative o ricreative vengono abbandonate o ridotte a causa dell’uso della sostanza;

8) Uso ricorrente della sostanza in situazioni nelle quali è fisicamente pericolosa;

9) Uso continuato della sostanza nonostante la consapevolezza di un problema persistente o ricorrente, fisico o psicologico, che è stato probabilmente causato o esacerbato dalla sostanza;

10) Tolleranza:

a) il bisogno di dosi notevolmente più elevate della sostanza per raggiungere l’intossicazione o l’effetto desiderato;

b) un effetto notevolmente diminuito con l’uso continuativo della stessa quantità della sostanza;

11) Astinenza, come manifestata da ciascuno dei seguenti:

a) la caratteristica sindrome di astinenza per la sostanza (riferirsi ai Criteri A e B dei set di criteri per Astinenza dalle sostanze specifiche);

b) la stessa sostanza (o una strettamente correlata) è assunta per attenuare o evitare i sintomi di astinenza.

Riflessioni e quesiti

Se questo è un quadro di base, però, bisogna sempre tener presente vari aspetti che si mescolano dando vita all’unicità ed irripetibilità della personalità di ognuno di noi.

Tutto ciò dovrebbe portare a riflettere e a sdoganare il pregiudizio per il quale il tossicodipendente “se l’e’ cercata”.

Nella realtà si mescolano fattori biologici, sociali, familiari che possono gettare le fondamenta per l’insinuarsi di una dipendenza.

Ma volevamo lasciarvi con delle domande:

Perché non tutti coloro che provano una droga sviluppano una dipendenza?

Quali sono i passi da compiere se si inizia ad avere la consapevolezza di aver bisogno di aiuto?