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Psicologi:

Dott.ssa Maria Addezio

Dott.ssa Silvia Nunzia Marrone

Disturbi del comportamento alimentare (DCA)

Disturbo del comportamento alimentare - DCA

 

Disturbi del comportamento alimentare: definizone e sintomi

Per Disturbo del comportamento alimentare si intende un alterato consumo o assorbimento di cibo che compromette significativamente la salute fisica o il funzionamento sociale.

Tra questi troviamo:

 

  • Anoressia Nervosa: si manifesta con restrizione dell’assunzione di calorie che col tempo conduce ad un peso corporeo inferiore al minimo previsto, col timore di prendere peso e diventare grassi, con una visione della forma del proprio corpo alterata o con la difficoltà a riconoscere la gravità della condizione organica.

  • Bulimia Nervosa: si manifesta con frequenti abbuffate, con condotte compensatorie per prevenire l’aumento di peso, con autostima influenzata dal peso corporeo.

  • Disturbo da Binge-Eating: si manifesta con frequenti abbuffate associate al mangiare molto velocemente fino al sentire una sensazione spiacevole di pienezza e anche senza avere fame, col sentirsi a disagio dopo le abbuffate, con il non mettere in atto comportamenti compensatori.

La nostra lettura

Il cibo non è mai il vero problema. La restrizione, le abbuffate, l’iper-attività e i pensieri intrusivi e ossessivi sul cibo celano delle emozioni e dei pensieri molto più profondi e radicati.

L’essere umano non si limita a nutrirsi perché ne necessita per la sopravvivenza in quanto c’è un aspetto che ci caratterizza, che è insieme la nostra croce e la nostra essenza: tutto ciò che facciamo è colorato dalle nostre emozioni. Il cibo non fa alcuna differenza.

Mangiamo di più quando festeggiamo qualcosa, di meno quando siamo stressati, per niente quando siamo terrorizzati… Non sempre quindi si ha a che fare con un DCA diagnosticabile.

Tantissime persone hanno difficoltà nella gestione dell’alimentazione e, per quanto conoscere, avere delle informazioni corrette, rivolgendosi se necessario ad un professionista della nutrizione, sia indispensabile, in molti casi questo non è sufficiente.

Un percorso psicologico può contribuire alla comprensione di ciò che sta succedendo internamente prendendo sul serio il campanello d’allarme dato dal rapporto col cibo.

Trattamento

L’approccio utile in caso di disturbi del comportamento alimentare è quello multidisciplinare e il percorso psicologico è solo una parte degli step da compiere per comprendere meglio il vissuto emotivo sotteso all’alterazione dell’alimentazione.