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In Divenire

Psicologi:

Dott.ssa Maria Addezio

Dott.ssa Silvia Nunzia Marrone

Supporto psicologico

Il supporto psicologico mira al riconoscimento profondo del proprio essere e all’accettazione della propria sofferenza, condizione necessaria per un cambiamento.

Crediamo in un “sei ciò che sei” come ricerca di ciò che rende l’individuo unico e speciale.

Questo non significa che l’unica possibilità sia quella di arrendersi ad un passivo pessimismo ma che tutto non può che fondarsi sull’ “umana simmetria”, su una relazione psicologica che conduca il paziente a comprendere le proprie soluzioni e ad andare avanti per la sua strada.

Accompagnamento psicologico a percorsi nutrizionali

Lo studio In Divenire, attraverso l’esperienza nel campo dell’alimentazione e dei DCA, accompagna la persona nella complessa gestione emotiva correlata al cibo e ai suoi significati interni.

Spesso, pur non essendoci i presupposti per diagnosticare un DCA, la gestione del cibo rimane comunque un problema e il peso e la salute psico-fisica ne risentono.

In contatto costante con nutrizionisti ed esperti nel settore, ci occupiamo di approfondire il ruolo che l’alimentazione svolge nella vita dell’individuo.

Tra i casi di alimentazione scorretta sussistono:

 

  • Alimentazione eccessiva e squilibrata, contraddistinta dall’assunzione di più calorie di quanto il corpo necessiti prediligendo cibi psicologicamente appaganti che col tempo e senza bilanciamenti possono condurre a problematiche di salute;

  • Alimentazione “alternata”, contraddistinta da pasti eccessivamente ipo-calorici “compensatori” e pasti iper-calorici in cui si ha meno percezione di avere il controllo della propria dieta;

  • Alimentazione povera, contraddistinta da pasti eccessivamente ipo-calorici che col tempo portano a perdere peso e ad alterare la salute psico-fisica.

In ciascuno di questi tre stili alimentari e negli stili intermedi in cui si intrecciano periodi di alimentazione iper-calorica e periodi di ristrettezze sappiamo che il cibo non è mai il reale problema.

Supportiamo la persona ad interrogarsi sulle emozioni e i pensieri che accompagnano il rapporto col cibo al fine di comprendere insieme, nella relazione psicologica, ciò che sottende ad esso e lo rende così complesso.

Fin dall’infanzia l’essere umano si interfaccia alla nutrizione in modo emotivo e può capitare che implicitamente si apprenda che mangiare troppo o troppo poco sia un modo molto efficace per gestire le emozioni, soprattutto quelle “negative”.

Un’alimentazione squilibrata diviene quindi manifestazione di una sofferenza che a volte si fa fatica ad affrontare.

Accompagnare un supporto psicologico ad un percorso nutrizionale può quindi essere di sostegno ad un equilibrio che vacilla e alla ricerca di un nuovo equilibrio.

DCA - Disturbo del comportamento alimentare